“In fondo, basta la salute…”: la storia di Renzo

_mg_5523_1

Se siete venuti a pranzo al 381 lo avrete sicuramente visto lavorare con la nostra Teresa: Renzo è un assistente silenzioso, ma un perfetto aiutante e la sua esperienza al 381 ha fatto maturare le sue competenze nel campo della ristorazione e forse anche un pò la sua sicurezza!

Renzo, di Porotto, ha 51 anni e parlare con lui non è facile. Dopo alcune esperienze è approdato al 381 dove, mi sembra di capire, si trova bene: ma certo non gli basta.

Terminato il lavoro e tornato a casa, dove vive solo, Renzo si confronta con la propria solitudine. Non sembra soffrirne, ma la accetta come inevitabile componente della sua vita quotidiana: un po’ di televisione e poco altro. Certo ha la speranza che tutto possa cambiare, ma vista come un sogno un po’ stanco, attraverso il vetro opaco di una disillusione non dolorosa ma quasi rassegnata, vissuta senza rabbia e senza sofferenza.

I giorni sembrano talvolta troppo lunghi e vuoti, e il ricordo remoto di un amore giovanile non basta a riempirli. “In fondo – conclude Renzo – basta la salute…” ed è difficile capire se il suo sguardo sia quello di chi si è arreso, o quello di chi ha trovato dentro di sé la forza di una difficile serenità.

 

Leave a comment