Le strade dell’Apartheid, nuova mostra fotografica

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Le strade dell’Apartheid trae origine dal tentativo di rintracciare, attraverso le immagini, un tratto comune, un filo rosso, nelle storie di tre paesi e di tre popoli solo in apparenza lontani.

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Nucleo dell’incastro di fili, di storie e di sguardi quello che attraverso queste immagini si prova a raccontare è la continua e progressiva privazione della libertà che ha colpito e tuttora colpisce il popolo palestinese, quello saharawi e quello dell’Irlanda del Nord. La segregazione fisica e mentale nella quale essi sono costretti a vivere la loro quotidianità lega ed accomuna queste storie. Le strade di Belfast, come quelle di Hebron, Tulkarem, Deishe, New Askar, Daklha e Smara trasudano claustrofobia. La si legge nei muri, ma anche negli occhi. Sono piene di questa assenza.

 

Ed ecco che il filo rosso emerge potentemente. Fra lamiere e sabbia, filo spinato e vento, cemento e neve, veloce si snoda, tutto abbraccia e tutto intreccia. E poi, come un fiume carsico, d’improvviso scompare. Narrare questo fiume. Questo è lo scopo di questo racconto.

 

Le foto sono di Luca Greco e saranno esposte al 381 Storie da Gustare da lunedì 1 febbraio a lunedì 29 febbraio.

 

 

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